• elpidiopezzella

Settimana 28 - Il dire é fondamentale


«Voi chi dite che io sia».

Luca 9:18

A Cesarea di Filippo, Gesù ha uno dei suoi colloqui con il gruppo dei discepoli. Dopo aver chiesto in merito alle voci che circolavano sulla sua persona, chiede loro di esprimere quanto pensavano e/o credevano. L’azione del "dire" si rivela fondamentale: è il punto centrale tra il "pensare" e il "credere". Siamo di fronte al non ancora pronunciato "Mi sarete testimoni". Chi ha creduto non può restare in silenzio, innanzitutto di fronte al Maestro. La nostra sequela di Lui non può lasciarsi condizionare dalle opinioni altrui sul Suo conto. La tempestività di Pietro nella risposta “Il Cristo di Dio” va oltre le opinioni ascoltare. Per afferrare chi sia il Maestro è necessario essere con Lui, così come per conoscere una persona occorre frequentarla. Il sentito dire non è sufficiente. Nel momento in cui si è maturato la consapevolezza di chi Egli è per noi, il pensiero e i sentimenti devono trovare espressione orale, proprio come tra la testa e il cuore c’è la bocca. Chi ha conosciuto, chi ha sperimentato non potrà restare in silenzio.

Un giorno di riposo

Mi è stato chiesto: “È giusto secondo te prendersi una domenica libera da dedicare alla famiglia, agli amici oppure a se stessi, dopo una settimana intensa di lavoro? Sto mettendo da parte il Signore in quel caso?”. Ho risposto: “Occorre comprendere il senso di riposo”.

L'equilibrio è indispensabile. Coniugare impegno ecclesiale e famiglia è spesso arduo. Penso sia opportuno misurarsi. Decidere una tantum di non andare in chiesa non credo sia una tragedia. Vivere una giornata di riposo includendo un tempo dedicato al Signore sarebbe meglio, tenuto conto che il riposo biblico è tale se ci rivolgiamo a Lui. Dio ci chiede cuore e anima, quindi se decidiamo di dedicargli il tempo che Lui ci dona lo dobbiamo fare con gioia e piacere. Che il Signore ci aiuti ad amare e ad aver cura di noi stessi secondo la Sua prospettiva. Inoltre cresca in noi la sensibilità nel coinvolgere i nostri cari nell’impegno al Signore senza mai forzarli o condizionarli.

Lettura della Bibbia

06 luglio Salmi 90-92; Efesi 1-2

07 luglio Salmi 93-95; Efesi 3-4

08 luglio Salmi 96-98; Efesi 5-6

09 luglio Salmi 99-101; Filippesi 1-2

10 luglio Salmi 102-104; Filippesi 3-4

11 luglio Salmi 105-107; Colossesi 1-2

12 luglio Salmi 108-110; Colossesi 3-4

Il 10 luglio 1509, nasceva a Noyon in Francia il riformatore Giovanni Calvino.

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