• elpidiopezzella

Settimana 37/2017 - Coraggio


Ed ecco una donna, malata di un flusso di sangue da dodici anni, avvicinatasi da dietro, gli toccò il lembo della veste, perché diceva fra sé: «Se riesco a toccare almeno la sua veste, sarò guarita». Gesù si voltò, la vide, e disse: «Coraggio, figliola; la tua fede ti ha guarita». Da quell'ora la donna fu guarita. Matteo 9:20-22 La condizione di questa donna era disperata: impura secondo la Legge era estromessa dal tempio, le era impedito di entrare nella sinagoga e non c’era modo che avesse relazioni con altre persone. Tutto ciò perché quanti sarebbero venuti in contatto con lei sarebbero stati “impuri”. Religiosamente abbandonata a sé stessa, per dodici anni si affida alle cure mediche del tempo, dilapidando non solo le sue risorse economiche, ma venendo sottoposta a delle terapie che oggi ci farebbero sorridere. Di fronte a un dramma personale si è pronti a tutto, anche a rinunciare alla propria dignità. Facile giudicare dall’esterno. Nonostante gli sforzi per lei però non ci fu soluzione, fin quando non incrociò Gesù. La sua fede la spinse a non badare alla Legge: chissà quanti aveva toccato prima di arrivare al Maestro. Quel toccare Gesù era contrario alle disposizioni del tempio, ma quando afferrò la veste accadde l’imprevedibile che lei sperava. Non contaminò il Cristo, e Questi la sanò. Quando andiamo a Cristo non ci sarà peso, contaminazione, afflizione da limitarne l’opera. Anzi Egli riconoscerà la nostra audacia e testimonierà del nostro coraggio: “la tua fede ti ha …”. Per questo allora: “Coraggio”. Ignaz Semmelweis Quando si dice che basta poco … Alla fine del 1800, il dottor Ignazio Filippo Semmelweis scoprì che il 10 percento delle donne che andava alla sua clinica moriva di febbre puerperale, mentre il tasso di mortalità di una clinica vicina era inferiore al 4. Osservò così che nella sua clinica i dottori passavano direttamente dalle autopsie a far nascere dei bambini e concluse che i corpi contaminavano le loro mani e causavano la febbre letale. Allora iniziò a consigliare ai dottori di strofinarsi le mani con una soluzione disinfettante. Alcuni suoi colleghi però credevano che fosse assurdo pensare che le mani di un dottore potessero essere impure o causare malattie. Ma Semmelweis insistette, stabilì come regola che i dottori della sua clinica si lavassero le mani prima di prendere un parto. Di conseguenza, il tasso di mortalità scese subito del 90 percento. Nonostante i risultati incredibili del dottore ungherese, la mentalità di molti dottori di quel tempo non cambiò. Lettura della Bibbia 11 settembre Isaia 23-24; Marco 5-6 12 settembre Isaia 25-26; Marco 7-8 13 settembre Isaia 27-28; Marco 9-10 14 settembre Isaia 29-30; Marco 11-12 15 settembre Isaia 31-32; Marco 13-14 16 settembre Isaia 33-34; Marco 15-16 17 settembre Isaia 35-36; Luca 1-2

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