• Elpidio Pezzella

Uno va’ e un altro viene


Fratelli, non ritengo di avere già ottenuto il premio, ma faccio una cosa: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso le cose che stanno davanti, proseguo il corso verso la mèta, verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù.

Filippesi 3:13-14

Con questo devotional andiamo a concludere, grazie a Dio, il quinto anno nel quale ci siamo accompagnati con la lettura quotidiana della Bibbia. Spero sia stato per tanti un viaggio edificante, occasione per stimolare la meditazione non solo con il testo proposto, ma anche con il piano settimanale, che andremo a replicare a partire mercoledì 1 gennaio, per iniziare quindi il sesto anno. Sono consapevole che ci sono in giro tante proposte simili, e nulla pretendo di aggiungere. Dopo questi anni però in tanti avete apprezzato e incoraggiato questo impegno. Ogni condivisione settimanale con voi tutti, mi consente di avere un ulteriore momento di riflessione da sottoporre poi alla vostra attenzione. Questo però non è solo la fine, ma è anche l’inizio del nuovo anno. Ho quindi la necessità di proporre una chiusura che sia nello stesso tempo anche un’apertura.

Siamo soliti (qualcuno non più) a fine anno tirare le somme, guardarci indietro e valutare l’andamento del nostro anno. Tendenzialmente la mente corre sempre alle cose spiacevoli. Nei nostri ricordi restano sempre più a lungo le amarezze, i dolori e i dispiaceri. E sono certo che anche quest’anno ciascuno ha ricevuto la sua dose. Se ci prendiamo però un po’ di tempo, fermandoci e riavvolgendo l’intero nastro, scopriremo tanti dolci e significativi momenti, dal valore inestimabile. Chissà che non possa fare tue, le mie parole. Devo ringraziare il mio Dio innanzitutto di poterlo fare, essendo ancora nel novero dei viventi, e poi in ordine: per quanti mi hanno circondato con il loro amore, dagli intimi ai più lontani, dalle persone che riempiono la mia giornata a quelle che l’arricchiscono con i loro sentimenti, per chi mi ha sostenuto nei tanti progetti, per chi mi ha collaborato nel ministero e nelle attività, per la grande famiglia spirituale e i conservi che ancora si affaticano nella Sua opera, e per chi ha trovato un beneficio nel mio umile servizio o solo nell’avermi incontrato. Per ciascuno chiedo al Padre di misericordia di assistervi e guidarvi, rivestendo la vostra vita della Sua infinita grazia e concedendovi una misura traboccante del Suo Spirito per un benedetto anno nuovo.

Sì, caro/a amico/a, il segreto sta proprio nel non fermarsi a ciò che ci sta dietro. Viviamo nella conoscenza che nonostante tutto quel che facciamo e ci prodighiamo a compiere restiamo sempre e comunque dei “servi disutili”. Ma non per questo ci tiriamo indietro. Anzi proseguiamo proprio come suggeriva l’apostolo Paolo ai Filippesi. Quel che è stato può essere da tanti ignorati, e da noi anche dimenticato, perché abbiamo un “premio” da raggiungere e raccogliere. La percezione e la consapevolezza del presente può aiutarci a tener ferma la nostra andatura per adempiere alla vocazione ricevuta da Dio per mezzo di Gesù. Ricorda che tutto quaggiù avrà il suo termine, le cose più belle, i momenti più intensi, resteranno un’immagine del passato. La tua vita continua, il tuo cammino è ancora da compiersi. Non fermarti. E se lo avevi fatto, nel nuovo anno riprendi con maggior lena. Buon anno nel Signore.

Devotional 53/2019-01/2020

Piano di lettura settimanale della Bibbia

30 dicembre Zaccaria 13-14; Apocalisse 21

31 dicembre Malachia; Apocalisse 22

01 gennaio Genesi 1-3; Matteo 1

02 gennaio Genesi 4-6; Matteo 2

03 gennaio Genesi 7-9; Matteo 3

04 gennaio Genesi 10-12; Matteo 4

05 gennaio Genesi 13-15; Matteo 5:1-26

foto di Hans Widmer, https://freeimages.com

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