Settimana 04 - Pecore e non capri

18.01.2015

«E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra».

Matteo 25:32-33

 

Il giorno in cui Egli opererà la separazione, voglio essere alla destra di Cristo Gesù, tra coloro che gli appartengono, che umilmente in vita hanno ascoltato la voce del Buon Pastore e messo in pratica le sue indicazioni. Per questo occorre però che quanto nella mia vita non Gli appartiene o non è conforme alla Sua parola sia bandito. In alcuni casi ci vorrà coraggio, anche del sacrificio, prima che la mia vita sia deposta interamente sull’altare. Se ci sono errori, confessiamoli al Signore. Abbiamo il coraggio di pentirci, di non vivere nella falsità e di non diventare come i farisei. Costoro si mettevano all’angolo delle strade e sbandieravano il loro digiuni e le loro preghiere. Gesù non li definì solo “sepolcri”, luoghi di morte, ma anche “imbiancati”, perché non solo avevano la morte nei loro cuori, ma cercavano di farla sembrare una cosa bella. I figli di Dio non saranno né dei sepolcri, né, tantomeno, dei sepolcri imbiancati. Desideriamo essere uomini e donne lavati dal preziosissimo sangue di Cristo Gesù. Se apparteniamo al Signore, la nostra vita sarà conforme al suo insegnamento, una luce posta per risplendere nel buio. Quando non saremo notati, perché ci perdiamo nella massa, divenendo uno qualsiasi, preoccupiamoci. Vuol dire che siamo diventati “capri”.

 

Apparire in rete
Oramai la comunicazione cambia in continuazione e i gestori della rete mobile ci rincorrono a suon di promozioni. Secondo uno studio effettuato nel 2011 dalla European Interactive Advertising Association, l’Italia si colloca al secondo posto della classifica europea in tema di accessi ad internet via mobile, con una media di 7.9 ore di navigazione a settimana per utente. L’internet mobile si conferma uno strumento di intrattenimento per ben il 25% degli europei, che oltre i classici servizi di consultazione delle mail e della navigazione via browser, fruiscono di contenuti multimediali come video, fotografie e radio e navigano sui social network. Internet si configura come proiezione nella Rete della condizione umana e per molti, soprattutto le ultime generazioni, c’è sempre stato e sarebbe inimmaginabile una vita senza. Internet è il non luogo, dove l’individuo perde tutte le sue caratteristiche e i ruoli personali per continuare a esistere solo ed esclusivamente come cliente o fruitore di immagini e parole. Attenti a essere pecore anche nella Rete.

 

 

Lettura della Bibbia

Esodo 14-34; Luca 20-24; Giovanni 1-16;

 

19 gennaio     Esodo 14-16; Luca 20-22

20 gennaio     Esodo 17-19; Luca 23-24; Giovanni 1

21 gennaio     Esodo 20-22; Giovanni 2-4

22 gennaio     Esodo 23-25; Giovanni 5-7

23 gennaio     Esodo 26-28; Giovanni 8-10

24 gennaio     Esodo 29-31; Giovanni 11-13

25 gennaio     Esodo 32-34; Giovanni 14-16

 

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