Settimana 35 - Ricostruire le mura

22.08.2015

«Noi dunque ricostruimmo le mura, che furono dappertutto innalzate fino a metà altezza; e il popolo aveva preso a cuore il lavoro».

Neemia 4:6

 

In tempi di decadimento e di rovine, il credente non può restare spettatore. L'agire di Neemia si erge come un faro da seguire, un cammino da percorrere, una scelta da fare: ricostruire!

L'esule Neemia, coppiere alla corte del re Artaserse, non resta indifferente allo stato di Gerusalemme, ma assume delle scelte. Non volta le spalle alla sua città, non getta la spugna, ma si arma di ardire ed espone al re il peso del suo cuore. La storia ci rivela che quando Dio ha stabilito ciò che deve accadere anche le porte inespugnabili si aprono. Una volta a Gerusalemme, la decisione di operare il bene e di ricostruire incontra la resistenza di alcuni. Così è la nostra fede: ci saranno sempre i Tobia e i Samballat che prima ci danno dei "rammolliti" e poi cercano di ostacolarci. Chissà perché si preferisce che le vite vadano in rovina, piuttosto che si cambi vita e si cominci a ricostruire la propria condizione, le relazioni? Comunque, non fermarti. Non lasciarti infastidire. Il tempo poi dimostrerà che quello che gli altri reputavano non da farsi o inutile, Dio lo ha compiuto in te, trasformando la tua vita.

 

Le porte di Gerusalemme

Dopo 70 anni dalla profezia di Geremia (25:1-12 ) il Re Ciro promulga nel 539 a.C. il decreto di liberazione e fa ritornare il popolo Giudeo in Israele e consente alla ricostruzione del tempio di Gerusalemme. Non si conosce con precisione il numero delle porte di Gerusalemme. Probabilmente, variò nel tempo come anche i nomi delle stesse. La tradizione Ebraica narra che una volta Gerusalemme aveva 12 porte a simboleggiare il punto d’ingresso d’ogni tribù. Si racconta che esisteva una tredicesima porta per quelli che, non sapevano da quale tribù provenissero. Nella Bibbia abbiamo tre grandi descrizioni relative alle porte di Gerusalemme. La prima nel capitolo 3 di Neemia, dove dieci porte prendono il nome dalla loro funzione, oppure dalla loro collocazione. Poi troviamo la descrizione contenuta nel libro di Ezechiele (48:30-35) nel quale troviamo la quadratura della città, quattromilacinquecento cubiti per lato e tre porte recanti il nome delle tribù di Israele per ogni lato, con un perimetro complessivo di 18.000 cubiti. Poi vi è la descrizione di Apocalisse (21:9-27).

 

Lettura della Bibbia

24 agosto        Cantico dei C. 5-6; Matteo 7-8

25 agosto        Cantico dei C. 7-8; Matteo 9-10

26 agosto        Isaia 1-2; Matteo 11-12

27 agosto        Isaia 3-4; Matteo 13-14

28 agosto        Isaia 5-6; Matteo 15-16

29 agosto        Isaia 7-8; Matteo 17-18

30 agosto        Isaia 9-10; Matteo 19-20

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