Settimana 38 - Sforzarsi

13.09.2015

«Sfòrzati di presentare te stesso davanti a Dio come un uomo approvato, un operaio che non abbia di che vergognarsi, che tagli rettamente la parola della verità».

2 Timoteo 2:15

 

Il compito della predicazione è arduo, ma non è il più difficile nell'esercizio della cura spirituale. Molto più complesso è raggiungere il bisogno del singolo e accompagnarlo a superarlo. Ancora più difficile è l'amministrazione della disciplina e l’espletamento del governo necessari per il consolidamento dell’opera. Solo chi è vocato al ministero sa quanto sia a volte tremendamente complicato essere al timone di una comunità, sradicare e abbattere e anche seminare e costruire. Il mondo della fede attira sempre più furbi e cialtroni in cerca di accoglienza e sussistenza gratuita. Costoro, spacciandosi per ministri di ogni genere, appartenenti a opere collegate a servitori di grido ma che mai hanno incontrato, fanno leva sui più deboli: propongono preghiere e consulenze dedicate, insinuano dubbi e insicurezze e lentamente legano il credente alla loro persona. Si tratta di vero e proprio plagio. Prima di aprire la porta di casa o offrire uno spicchio di fiducia, rivolgiti al pastore della tua comunità, informalo e chiedi consiglio. Chi entra dalla finestra o è ladro o mercenario (Giovanni 10:1). Prega per i tuoi conduttori affinché per mezzo loro sia edificato e perfezionato l'essere insieme corpo di Cristo.

 

Capodanno ebraico

Quest’anno il 14 settembre cade il Rosh Hashanah, il capodanno ebraico che è, con Yom Kippur, la ricorrenza più solenne per gli ebrei. È una ricorrenza che riguarda il singolo individuo e il suo rapporto con Dio: ciascuno infatti, in questo giorno, medita sulla proprie azioni e chiede a Dio perdono dei propri peccati, promettendo di diventare migliore nell’anno nuovo. Con Rosh Hashanah incomincia infatti il periodo dei dieci giorni penitenziali, che si concludono con Kippur: dieci giorni per pentirsi delle proprie colpe e presentarsi purificati davanti a Dio per ricevere il suo giudizio. Durante il pasto di Rosh Hashanah si consumano diversi cibi simbolici: si usa mangiare una fetta di mela intinta nel miele, perché l’anno possa essere dolce; i chicchi di una melagrana, con l’augurio che il popolo di Israele sia numeroso come i semi di questo frutto e alcuni altri particolari prodotti.

 

Dio benedica il nuovo anno scolastico

In questi giorni vanno riaprendosi i cancelli delle scuole. Insegnanti, personale vario e alunni non mancheranno in mezzo a noi. A loro tutti la preghiera che Dio li accompagni in un percorso di semina importante, che preservi i principi della nostra fede. A ciascuno l’invito di assolvere al meglio il proprio compito.

 

Lettura della Bibbia

14 settembre   Isaia 39-40; Luca 5-6

15 settembre   Isaia 41-42; Luca 7-8

16 settembre   Isaia 43-44; Luca 9-10

17 settembre   Isaia 45-46; Luca 11-12

18 settembre   Isaia 47-48; Luca 13-14

19 settembre   Isaia 49-50; Luca 15-16

20 settembre   Isaia 51-52; Luca 17-18

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