Settimana 39 - Dio si fida di te

20.09.2015

«L'Eterno Iddio prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino d'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse».

Genesi 2:15

 

Nonostante gli egoismi diffusi e le convinzioni errate che certe piccole azioni di scempio al Creato non possono recare alcun danno, vale un’espressione del partenopeo Totò, entrata nel gergo, ossia che "la somma fa il totale". Eppure, secondo la Bibbia, il buon Dio continua a fidarsi di noi. Al termine della creazione, dopo aver contemplato la bontà dell’opera Sua, il Signore pone l'uomo nell'Eden, ossia nel Suo creato, affinché lo lavori e lo custodisca. Purtroppo per azioni contrarie al volere divino si troverà presto allontanato dal giardino. Nei secoli l’umanità è andata progressivamente fallendo nel mandato della custodia del creato. Dietro il perseguire di interessi di alcuni non si è badato all’immenso danno recato alle masse, in termini di salute e benessere generale. Il male recato alla creazione si è riversato sul genere umano. L’atto divino originario manifesta però la Sua fiducia nel genere umano. Egli si fida di te, per questo ti ha affidato una "parte" della Sua opera affinché tu la coltiva e la custodisca. C’è sempre tempo per poter rimediare e aggiustare ciò che appare senza più speranza.

 

Il successo

Il credente che ha l’onore di servire nel campo del Signore è ben consapevole che il “successo” inteso come fama e gloria personale non gli appartengono. Infatti, “Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio. Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione; affinché, com'è scritto: «Chi si vanta, si vanti nel Signore»” (1 Corinzi 1:28-31). Nel tempo però l’impegno e le relazioni curate portano alcuni ad essere “noti” a tanti, e ingiustamente invidiati da alcuni. Così come di un iceberg sfugge la massa di ghiaccio sottostante la superficie, così sotto ogni iceberg di “successo” ci sono da un lato: perseveranza e resistenza nonostante le delusioni, i sacrifici e i fallimenti; dall’altro ci sono dedizione, duro lavoro e sane abitudini. Se oggi la tua vita si leva come un iceberg, continua il tuo lavoro sott’acqua. Se invece guardavi l’iceberg di qualcuno senza tener conto di quello che vi era sotto, puoi ricrederti.

 

Lettura della Bibbia

21 settembre   Isaia 53-54; Luca 19-20

22 settembre   Isaia 55-56; Luca 21-22

23 settembre   Isaia 57-58; Luca 23-24

24 settembre   Isaia 59-60; Giovanni 1-2

25 settembre   Isaia 61-62; Giovanni 3-4

26 settembre   Isaia 63-64; Giovanni 5-6

27 settembre   Isaia 65-66; Giovanni 7-8

 

Lunedì 21 è la Giornata Internazionale della Pace, si levi una preghiera affinché la pace regni in Gerusalemme e sulla terra tutta, mentre su ogni cuore si levi il vessillo del Principe della Pace.

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