Settimana 41 - Benedire

03.10.2015

«Infine siate tutti di una sola mente, compassionevoli pieni di amor fraterno misericordiosi e benevoli, non rendendo male per male od oltraggio per oltraggio ma, al contrario, benedite sapendo che a questo siete stati chiamati affinché ereditiate la benedizione»

1 Pietro 3:8-9

 

L’apostolo Pietro fornisce una panoramica su come vivere la benedizione. Egli mostra come questa sia, innanzitutto, una condizione in cui Cristo stesso ci ha introdotti, attraverso la Sua opera, sottolineando, prima di ogni cosa, che noi siamo benedetti nei luoghi celesti. Apre poi ad un’ulteriore prospettiva, ossia quella che la benedizione consiste anche e soprattutto nel benedire altri. Benedire non significa solo spendere parole amorevoli nei suoi confronti di qualcuno, bensì è anche passare dalle parole alle azioni. Del resto anche noi, quando chiediamo che Dio ci benedica, ci aspettiamo delle cose concrete da Lui, dando per scontato che provveda e realizzi tutto quanto Gli stiamo chiedendo. È bene ricordare, allora, che nella misura i cui facciamo, in cui misuriamo sarà misurato a noi. Tutto quello che facciamo sarà quello che poi raccoglieremo; ciò che seminiamo sarà quello che poi ritroveremo lungo il nostro cammino. Per questo siamo esortati a lasciare che le nostre azioni siano mosse da misericordia e benevolenza, affinché si passi dal dire al fare.

 

La benedizione

Quando si parla di benedizione il nostro pensiero va alla benedizione di Dio, immaginandola e vivendola come un qualcosa che ci “cade addosso”. La Scrittura, però, mostra come questa sia, piuttosto, una condizione, uno stato così come può esserlo, ad esempio, la pace di Dio. Difatti la pace deve esser vissuta nel concreto affinché possa essere realizzata, non solo come esperienza introspettiva,  ma come elemento che sta alla base del nostro rapportarci agli altri. Cos’è, quindi, la benedizione? Non è una pioggia che ci cade addosso, né quel posto di lavoro assicurato, né l’incolumità fisica o la salute, essendo questi semplici desideri carnali. La benedizione è un vivere la vita sapendo che Dio è con noi (Emmanuele),  è avere il Suo favore, è sapere che Lui è con noi in ogni situazione e che in ogni tempo tutto coopera al bene per coloro che Lo amano. Quindi nulla di estraneo che ci piomba addossa, ma semplicemente (ma non poca cosa) Lui al nostro fianco.

 

Lettura della Bibbia

05 ottobre       Geremia 15-16; Atti 2-3

06 ottobre       Geremia 17-18; Atti 4-5

07 ottobre       Geremia 19-20; Atti 6-7

08 ottobre       Geremia 21-22; Atti 8-9

09 ottobre       Geremia 23-24; Atti 10-11

10 ottobre       Geremia 25-26; Atti 12-13

11 ottobre       Geremia 27-28; Atti 14-15

 

Il 5 ottobre è la Giornata Mondiale dei Docenti, mentre il 10 quella della Salute Mentale. Dio benedica quanti preposti all’insegnamento, affinché lo facciano con responsabile dedizione. Una preghiera compassionevole per quanti, invece, sono nel buio delle malattie mentali.

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