Settimana 43 - Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio

17.10.2015

«Il principio del “vangelo” di Gesù Cristo, il Figlio di Dio».

Marco 1:1

 

Chi non ha mai letto la Bibbia o chi vuole avvicinarsi alla persona di Gesù deve partire dallo scritto di Marco. Il termine “vangelo” (buona notizia, lieto annuncio) è andato nel tempo a identificare quel tipo di scritto che ripercorreva la predicazione degli apostoli, narrando le vicende di Gesù di Nazareth, dalla sua nascita alla sua morte e resurrezione.  Con stile vivace Marco, rivolgendosi in modo particolare a chi si è appena avvicinato al mondo cristiano, tratteggia con l’intento di presentare Gesù quale Cristo  e Figlio di Dio. Il nucleo del messaggio evangelico sta proprio nell’identificazione di Gesù di Nazaret con il Messia-Cristo mandato da Dio e nel riconoscimento della sua qualità divina. I due vertici del racconto coincidono, infatti, con due professioni di fede. Al termine della prima parte Pietro riconosce la messianicità di Gesù: «Tu sei il Cristo» (Marco 8:29); e al termine della seconda il centurione romano riconosce la divinità di Gesù: «Veramente quest’uomo era figlio di Dio» (Marco 15:39). Gesù si rivela in modo progressivo, senza alcuna affermazione sensazionale: sono le sue stesse opere a parlare di Lui. Chi entra in contatto con Lui si accorge di qualcosa, nota una realtà fuori dall’ordinario e si pone una semplice domanda: «Chi è costui?». Questo incontro suscita la fede per credere chi Egli è. Non perdere tempo, leggi il vangelo di Marco.

 

Il centurione Longino

Una presenza sotto la croce, colloca tutti i latini, i discendenti dai romani su quel colle. Chi era quel soldato romano? Gli scritti dei padri della Chiesa e alcuni testi apocrifi identificano il centurione Longino (questo sarebbe il suo nome!?) con tre diversi personaggi. Nel primo caso si tratterebbe del soldato che squarciò il costato di Cristo sulla croce con un colpo di lancia, da qui il suo nome che richiamerebbe appunto la lancia. Il liquido che defluì dal fianco di Gesù lo guarì da una infermità oculare e lo indusse alla conversione. Per altri è il centurione presente alla morte di Gesù e che commosso da ciò che vede, ne afferma la divinità, divenendo l’unica voce favorevole in un coro d’insulti e scherni. Infine, viene identificato con il centurione che comandava il picchetto di guardia al sepolcro che, secondo alcuni testi, sarebbero gli stessi soldati che avevano presenziato alla crocifissione. La tradizione racconta che Longino abbandona la milizia, viene istruito nella fede dagli apostoli e se ne va a Cesarea di Cappadocia dove conduce una vita di santità, prodigandosi per la conversione dei gentili, ed infine subisce il martirio morendo decapitato. 

 

Lettura della Bibbia

19 ottobre       Geremia 43-44; Romani 2-3

20 ottobre       Geremia 45-46; Romani 4-5

21 ottobre       Geremia 47-48; Romani 6-7

22 ottobre       Geremia 49-50; Romani 8-9

23 ottobre       Geremia 51-52; Romani 10-11

24 ottobre       Lamentazioni 1-2; Romani 12-13

25 ottobre       Lamentazioni 3-4; Romani 14-15

 

Il 24 inizia la Settimana del Disarmo. Che bello un mondo senza armi, perché in molti casi non basta pregare, occorre disarmare.

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