Settimana 48 - Dopo il pianto la gioia

21.11.2015

«Il pianto puó durare per una notte ma al mattino erompe un grido di gioia»

Salmo 30:5

 

Difficilmente il pianto ci ricorda momenti felici, anche se questi hanno conosciuto lacrime dolcissime di commozione e gioia. Pianto è sinonimo di amarezza, dolore e sofferenza. Personalmente, quando penso al pianto e alle lacrime che si versano nel silenzio della notte, mi sovviene la rassicurazione del Salmo 6: «l’Eterno ha dato ascolto alla voce del mio pianto» (verso 8). Dio ascolta il nostro pianto, non il singhiozzare; preferisco pensare che a Lui le lacrime giungono come parole. Gli occhi che non hanno mai versato lacrime non possono comprendere quel che si prova quando si attraversa il deserto del silenzio. Il salmo 30 infonde ulteriore speranza nel ricordarci che non si piangerà per sempre. Come ogni notte lascia la scena al giorno, alle lacrime seguirà la gioia. E quando la gioia arriva dopo il pianto sarà accompagnata di grida. Confida pure nel tuo Dio, perché «quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia» (Salmo 126:5). Non vergognarti mai di piangere.

 

Il pianto

Il pianto è la prima modalità espressiva dell’uomo neonato. Alla nascita il vagito è considerato segnale di vitalità. Per diverse settimane il piccolo lo utilizzerà come espressione dei suoi bisogni e, di lì a poco, anche dei suoi desideri. Una volta cresciuto le lacrime assolveranno ad una funzione biologica quale il lavaggio dell’occhio, ma psicologicamente “puliranno l’anima” dagli eccessi di tensione. Studi psicologici riferiscono che l’88,8% delle persone si sente meglio dopo essersi sfogato con un bel pianto liberatorio. Anche se gli uomini lo fanno, in media, solo 7 volte all’anno, contro le 47 delle donne. Curiosa poi la notizia riportata dalla rivista Focus a maggio del 2013, che gli uomini d’affari giapponesi, per scaricare lo stress, hanno diffuso la moda, arrivata anche in Europa, dei crying club (club del pianto): locali in cui si va apposta per piangere assieme a perfetti sconosciuti. Molti di questi locali offrono un “aiuto” a chi non ha la lacrima facile: da film commoventi a cipolle e peperoncini.

 

Lettura della Bibbia

23 novembre Daniele 8-9; 2 Tessalonicesi 2-3

24 novembre Daniele 10-11; 1 Timoteo 1-2

25 novembre Daniele 12; Osea 1; 1 Timoteo 3-4

26 novembre Osea 2-3; 1 Timoteo 5-6

27 novembre Osea 4-5; 2 Timoteo 1-2

28 novembre Osea 6-7; 2 Timoteo 3-4

29 novembre Osea 8-9; Tito 1-2

 

Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro la Donna.

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