Settimana 49 - L’Eterno mi conosce

29.11.2015

«Tu mi hai investigato, o Eterno, e mi conosci»

Salmo 139:1

 

I Salmi sono testi capaci di cogliere e raccogliere i nostri pensieri più intimi e profondi. Se l’incipit del salmo recita: «Tu mi hai investigato, o Eterno, e mi conosci», la parte finale dice: «Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore…». Come a voler dire che non solo siamo conosciuti dal Signore, ma c’è un desiderio di voler essere investigati nell’anima. Occorre coraggio per chiedere a Dio di metterci a nudo ed investigarci per vedere se c’è qualcosa in noi che non va. La tendenza solita è quella di nascondersi, o tutt’al più chinare il capo dinanzi a Dio, come fece il pubblicano, sulla porta del tempio, per implorare “Abbi pietà di me”. Attualmente è diffuso il pensiero presuntuoso di dichiarare che Dio ci conosce, ci investiga, ma ci ama così come siamo, peccatori iniqui. Vero è che Lui ci ama così, ma è altrettanto vero che non ci vuole “iniqui”. Le parole del Salmo conducono a comprendere, non solo, che la Sua presenza non ci lascia e non ci abbandona, ma anche come il Suo sguardo sia sempre su noi. Egli è l’Emmanuele, l’Iddio con noi, Colui che ci conduce per sentieri di giustizia e lungo pascoli verdeggianti. La domanda è se lo crediamo e se ne abbiamo la consapevolezza o, invece, viviamo una fede ipocrita basata su di una persuasione più che su una certezza.

  

Come si misura la fedeltà e l’integrità?

Nel mio libro Credenti in Costruzione propongo un elenco di nove punti, come delle tacchette di un termometro, per poter misurare la propria temperatura spirituale. Si tratta di una specie di autotest sul se “posso reputarmi un discepolo”.

1.        Cosa cerca?

2.        Cosa è disposto a pagare?

3.        Ama la Parola di Dio

4.        Ha un cuore servizievole

5.        Non confida nella carne

6.        Non ha uno spirito ribelle o settario

7.        Ama le persone

8.        Non resta intrappolato nell’amarezza

9.        Ha imparato a disciplinare la propria vita

Di tanto in tanto, fermarsi per un autoesame potrebbe aiutare la nostra relazione con Dio, così da darci anche il coraggio di lasciarci investigare.

 

Se vuoi leggere il libro lo trovi a questo link:  Credenti in Costruzione (Laboratorio Ministeriale Vol. 1)

 

Lettura della Bibbia

30 novembre  Osea 10-11; Tito 3; Filemone

01 dicembre   Osea 12-13; Ebrei 1-2

02 dicembre   Osea 14; Gioele 1; Ebrei 3-4

03 dicembre   Gioele 2-3; Ebrei 5-6

04 dicembre   Amos 1-2; Ebrei 7-8

05 dicembre   Amos 3-4; Ebrei 9-10

06 dicembre   Amos 5-6; Ebrei 11-12

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