Settimana 20/2016 - Hai fatto male o bene?

07.05.2016

«Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio».

Romani 7:19

 

Quante volte ti sei sentito dire "Hai fatto bene?".  Sicuramente hai perso il conto di quante volte hai udito "Hai fatto male". E ancora peggio quando credi di aver fatto bene... e invece ti dicono: "Hai fatto male". Alla fine non dovrebbe condizionare in alcun modo, tanto è risaputo che quello che è giusto per noi, non lo è per tutti. Qualche volta quel "hai fatto male" aiuta a crescere, quando è accompagnato da uno spirito di amore. Altrimenti è una sterile critica distruttiva, demotivante e spesso umiliante. Nel proprio percorso di crescita, ciascuno dovrebbe avere l’umile considerazione paolina che nonostante l’impegno e lo sforzo non sempre si riesce in quel che si vorrebbe fare. Questo però non deve produrre uno sterile immobilismo o un inutile piangersi addosso. L’uomo in sé e per sé è naturalmente viziato dall’irresistibile istinto di anteporre sé stesso a Dio e di far prevalere i suoi personali interessi. Per questo ha fortemente bisogno della Grazia di Dio.

 

Egli è capace di grandi cose attraverso di noi

Benjamin Carson è il primo neurochirurgo a separare due gemelline siamesi. Il suo percorso iniziò durante la adolescenza, quando visse gravi difficoltà per la mancanza del padre. Una mattina, mentre era in chiesa con il fratello maggiore e ascoltava la predicazione comprese cose determinanti per il suo futuro. Il pastore raccontava di una coppia di medici missionari in Africa, da quel racconto il fanciullo capì di voler fare la stessa cosa. Oggi Benjamin è un affermato neurochirurgo e gestisce campi missionari in tutto il mondo, dove presta assistenza ad ammalati indigenti. Se abbiamo fame di Dio, e al di là delle nostre capacità ci lasciamo guidare dal Signore, l’apostolo Paolo ci ricorda che Egli manifesta la Sua potenza nella nostra debolezza, quando siamo deboli e arresi a Lui scopriamo la Sua potenza.

 

Ricordi

Il 10 maggio 1886  nasceva a Basilea (Svizzera) Karl Barth, teologo e pastore riformato svizzero. Nel 1922 pubblicava la Lettera ai Romani, considerata il manifesto della “teologia dialettica”e per la quale Dio e uomo sono considerate due entità irriducibilmente distinte, che condannano l’uomo a porsi domande senza risposte definitive. Solo Dio con un gesto della grazia divina può fondare la fede nell’uomo, facendogli scorgere un barlume di eternità.

Il 15 maggio è la Giornata Internazionale della Famiglia, occasione di preghiera affinché sopravviva conservando il suo fondamento biblico e si nutra dei principi cristiani.

 

Lettura della Bibbia

09 maggio      2 Cronache 30-32;  Luca 11-12

10 maggio      2 Cronache 33-35;  Luca 13-14

11 maggio      2 Cronache 36; Esdra 1-2;  Luca 15-16

12 maggio      Esdra 3-5;  Luca 17-18

13 maggio      Esdra 6-8;  Luca 19-20

14 maggio      Esdra 9-10;  Neemia 1; Luca 21-22

15 maggio      Neemia 2-4; Luca 23-24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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