Settimana 37/2016 - La Scrittura ci spoglia

04.09.2016

«Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui, ed egli, aperta la bocca, insegnava loro dicendo…»

Matteo 5:1-2

 

Il sermone sul monte pone in evidenza tre realtà della nostra vita di relazione con Dio: l’elemosina, la preghiera e il digiuno. Il nostro rapportarci al Signore potrebbe essere paragonato ad un tavolo circolare dove l’elemosina (libera contribuzione), la preghiera (in tutte le sue forme) e il digiuno ne costituiscono le gambe. Tale testo lancia una doppia sfida. La prima è non essere ipocriti. L’ipocrisia non è altro che il nascondere quel che è la realtà. L’ipocrita è chi, indossando una maschera, cerca di essere adulato. Gesù invitava a non esser tali sia nella preghiera, che nell’elemosina o nel digiuno, citando l’atteggiamento dei farisei, che rappresentavano le persone ipocrite in assoluto. Nessuno di quelli che hanno conosciuto Dio e hanno gustato il Suo dono può fare a meno di essere sincero. La seconda è riferita al Padre, che Gesù presenta come il “Padre vostro che è nei cieli”. Facilmente nasce l’erronea convinzione che Dio sia lontano. Dal testo, invece, si deduce il contrario. L’espressione “il Signore che vede nel segreto” fa comprendere che Egli è vicino. Noi tendiamo a nascondere pensieri, sentimenti e tanto altro, cadendo in atteggiamenti ipocriti. La Scrittura ci spoglia perché nulla è nascosto a Dio, capace di vedere nel segreto, di conoscere a pieno le motivazioni che spingono a fare l’elemosina, a pregare o digiunare.

 

Il proteus

La nostra vita ha ritmi scanditi da impegni e appuntamenti vari, un continuo rincorrere le lancette dell’orologio per constatare che il tempo non ci basta mai. Il Creato intorno a noi suggerisce invece che la vita scorre ovunque e comunque. Ci sono luoghi dove nelle viscere della terra il tempo svanisce, l'assenza della luce fa scorrere lentamente l'esistenza di piccole creature capaci di restare per dieci anni senza mangiare, mentre tutto il resto cresce al ritmo di un millimetro ogni 40 anni alimentato dalle infiltrazioni dell'acqua. Posti nascosti all'opera dell'uomo, scolpiti nelle cavità dalla sapiente mano del Creatore con il semplice scorrere di un fiume. Ho visitato un posto del genere a Postumia (Slovenia), dove in cavità sotterranee vivono centinai di creature, la più famosa è il proteus, un anfibio senza vista. Davanti a simili meraviglie scopriamo la nostra piccolezza, e il nostro vano sforzo di costruire in altezza, mentre c’è vita anche nel profondo.

 

Lettura della Bibbia

05 settembre   Isaia 23-24; Marco 5-6

06 settembre   Isaia 25-26; Marco 7-8

07 settembre   Isaia 27-28; Marco 9-10

08 settembre   Isaia 29-30; Marco 11-12

09 settembre   Isaia 31-32; Marco 13-14

10 settembre   Isaia 33-34; Marco 15-16

11 settembre   Isaia 35-36; Luca 1-2

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