Settimana 38/2016 - Sforzarsi

10.09.2016

«Sfòrzati di presentare te stesso davanti a Dio come un uomo approvato, un operaio che non abbia di che vergognarsi, che tagli rettamente la parola della verità».

2 Timoteo 2:15

 

Diventa ogni giorno più complicato custodire il gregge del Signore, con lupi travestiti da pecore e pecore che si comportano da lupi. L’arduo compito della predicazione biblica resta il primo strumento di salvaguardia del benessere spirituale generale. Se è difficile raggiungere il bisogno del singolo e accompagnarlo a superarlo, ancora più difficile è l'amministrazione della disciplina e l’espletamento del governo necessari per il consolidamento dell’opera. Solo chi è vocato al ministero sa quanto sia a volte tremendamente complicato essere al timone di una comunità, sradicare e abbattere e anche seminare e costruire. Ancor di più lo è difendere e custodire.

Impariamo ad aprire la porta di casa, il nostro cuore, e quindi ad offrire uno spicchio della nostra fiducia a chi si sforza di tagliare rettamente la parola della verità, senza mai rincorrere interessi e vantaggi personali. Chi invece entra dalla finestra, forzando la tua volontà o violentando la tua sensibilità, o è ladro o mercenario (Giovanni 10:1). Prega per i tuoi conduttori, affinché per mezzo loro sia edificato e perfezionato l'essere insieme corpo di Cristo.

 

Dio benedica il nuovo anno scolastico

In questi giorni vanno riaprendosi i cancelli delle scuole. Pensando a quanti, insegnanti, personale vario e alunni che ritroveranno il loro impegno quotidiano, ho rispolverato una storia con un po’ di matematica al suo interno.

 

Un vecchio aveva 3 figli e possedeva 17 cammelli. Sentendo avvicinarsi la fine, chiamò i figli e disse loro: “Vi lascio i 17 cammelli. Divideteli in questo modo: Hillel prenderà la metà del branco, Nathan un terzo e Itamar un nono”. Il padre morì e i tre fratelli fatto il funerale, volendosi dividere i cammelli si resero conto che 17 non è divisibile né per 2, né per 3 e né per 9. Non riuscendo a ripartire l’eredità cominciarono a litigare e picchiarsi senza vie d’uscita. Un giorno il profeta Elia, passando da quelle parti sul suo cammello, venne attirato dal tumulto delle liti dei tre. Chiese loro quale fosse il motivo e ascoltata la spiegazione, rispose loro: “Ritrovate la concordia! Vi offro il mio cammello; così con 18 cammelli la vostra divisione sarà buona. Tu, Hillel, hai diritto alla metà, quindi 18 diviso 2 fa 9 cammelli per te. Nathan, tu hai diritto a un terzo, quindi 18 diviso 3 fa 6 cammelli. Infine, Itamar, tu hai diritto a un nono, quindi 18 diviso 9 fa 2 cammelli per te. Ora siete riconciliati perché avete onorato la volontà di vostro padre: 9 per il primo, 6 per il secondo e 2 per l’ultimo, e la somma è 17. Io me ne riparto sul mio cammello”.

 

Lettura della Bibbia

12 settembre  Isaia 37-38; Luca 3-4

13 settembre  Isaia 39-40; Luca 5-6

14 settembre  Isaia 41-42; Luca 7-8

15 settembre  Isaia 43-44; Luca 9-10

16 settembre  Isaia 45-46; Luca 11-12

17 settembre  Isaia 47-48; Luca 13-14

18 settembre  Isaia 49-50; Luca 15-16

Please reload