Settimana 44/2016 - Camminare da cristiani

23.10.2016

«Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi, riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi.  Non siate perciò disavveduti, ma intendete quale sia la volontà del Signore»
Efesi 5:15-17
 
Prima dell’inciso “… siate ripieni di Spirito”, l’apostolo esorta a vivere il cristianesimo “come si conviene ai santi”, ovvero separandosi dalle forme, dagli atteggiamenti e situazioni che non hanno riscontro nella fede cristiana. Il cristiano non è un passeggero a bordo della chiesa, è chiamato a camminare con avvedutezza. Non solo, è chiamato anche a riscattare il tempo. Tutto il tempo perduto prima che conoscessimo la grazia di Dio, deve essere recuperato. La Scrittura, però, non ci condanna, ma ci chiede di recuperare quello che abbiamo avanti perché i giorni sono malvagi, feroci e sofferenti, e ne abbiamo prova quotidianamente. Come si fa a capire la volontà di Dio? L’unico modo è essere ripieni di Spirito. Chiediamo al Signore che il Suo Spirito spinga la nostra vita come una barca, così che navigando conosceremo quello che oggi conosciamo in parte. Esperienza dopo esperienza saremo di consolazione a chi è nella tempesta con la sua barca. Nel frattempo «Avendo dunque queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio» (2 Corinti 7:1).


Preparandoci ad Halloween

Con il passare degli anni si abbassa il nostro livello di guardia su quanto “festosamente” viene a minare i nostri principi di fede. Ecco che per giustificare la festa di Halloween si fa leva sulle esigenze dei bambini, supportati anche dall’orientamento della pedagogia infantile che sottolinea l’importanza di vivere il travestimento. C’è però da interrogarsi se sia giusto soddisfare queste esigenze in una giornata nella quale è chiaramente dichiarata la volontà di celebrare le tenebre, i fantasmi e gli spiriti maligni! Non ritengo che dobbiamo restare a guardare, e in taluni casi anche a subire nel silenzio. Il credente non tema di affermare che certe pratiche sono dichiaratamente contro la volontà di Dio. L’esortazione è di custodire la fede che ci è stata insegnata e tramandata, nella Sua purezza. Che tanti possano unirsi alla Via indicata da Gesù, e se proprio si vuole far festa, facciamola invocando il Suo nome: è in Lui che ci rallegriamo perché ci ha donato la vita!

 

Giornate storiche
Il 27 ottobre 1553 Michele Serveto finisce al rogo su volere di Giovanni Calvino.  Il suo caso riecheggiò in tutta Europa, segnando l'inizio dell'idea moderna di tolleranza religiosa. Commentandone la morte a distanza di pochi mesi, l'umanista francese Sebastiano Castellione scrisse le celebri parole: "Uccidere un uomo non significa difendere una dottrina, ma solo uccidere un uomo". Il 28 ottobre 312 a Ponte Milvio cambia la storia dei cristiani con la vittoria di Costantino su Massenzio.
 
Lettura della Bibbia
24 ottobre       Lamentazioni 3-4; Romani 14-15
25 ottobre       Lamentazioni 5; Ezechiele 1; Romani 16; 1 Corinti 1
26 ottobre       Ezechiele 2-3; 1 Corinti 2-3
27 ottobre       Ezechiele 4-5; 1 Corinti 4-5
28 ottobre       Ezechiele 6-7; 1 Corinti 6-7
29 ottobre       Ezechiele 8-9; 1 Corinti 8-9
30 ottobre       Ezechiele 10-11; 1 Corinti 10-11

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