Settimana 53/2016 - Quel che finisce è solo inizio

24.12.2016

"Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno". 

Luca 21:33

 

Arrivato il Natale, con la velocità che ormai contraddistingue gran parte dell’umanità ai nostri giorni, vengono presto archiviati regali e pacchetti per proiettarsi all’arrivo del nuovo anno. Le speranze affidate ad una mezzanotte speciale o al sacco dell’omone barbuto si racchiudono in due parole: serenità e pace. Sembrerebbe almeno in questi giorni che si riscoprano i valori duraturi degli affetti e della salute, anche se poi l’economia ha sempre la sua parte. Per non restare subito delusi l’alternativa è riversare le speranze di miglioramenti o almeno di aggiustamenti sul nuovo anno in arrivo. Di certo chi ha scelto di confidare nell’Eterno sa che non sarà questione di tempo, ma piuttosto di condizione propria, per cambiar la quale non basteranno tutti gli auguri e gli auspici di questo mondo. La vita ci insegna che non saranno le nostre speranze a tenere lontano dolori e dispiaceri. Se anche il cielo e la terra passeranno, quanto potranno durare i nostri sforzi e i nostri giorni?

Questa constatazione possa spingerci a trovare consolazione in quelle “parole” che non passeranno mai. Quelle eterne parole mi spingono in queste ore a pregare per quanti soffrono o stanno lottando contro un male o un'ingiustizia, per chi non ha più niente o si ritrova tutto solo; ed anche per coloro che hanno rinunciato alla loro vita per migliorare un po' quella degli altri. Spero tu possa unirti a me.

Guardando indietro, devo ringraziare il buon Dio innanzitutto di poterlo fare, essendo nel novero dei viventi, e poi in ordine: per quanti mi hanno circondato con il loro amore, dagli intimi ai più lontani, per chi mi ha sostenuto nei tanti progetti, per chi ha collaborato nel ministero e nelle attività, per la grande famiglia spirituale e i conservi che ancora si affaticano nella Sua opera, e per chi ha trovato un beneficio nel mio umile servizio o solo nell’avermi incontrato. Per ciascuno chiedo al Padre di misericordia di assistervi e guidarvi, rivestendo la vostra vita della Sua infinita grazia e concedendovi una misura traboccante del Suo Spirito per un benedetto anno nuovo.

 

Lettura della Bibbia

26 dicembre   Malachia 1-2; Apocalisse 19-20

27 dicembre   Malachia 3-4; Apocalisse 21-22

 

Si conclude qui il nostro piano di lettura intensivo della Bibbia. Per chi volesse iniziare la lettura da ora, può seguire il seguente piano di lettura.

 

28 dicembre   Genesi 1-3; Matteo 1-3         

29 dicembre   Genesi 4-6; Matteo 4-6

30 dicembre   Genesi 7-9; Matteo 7-9

31 dicembre   Genesi 10-12; Matteo 10-12

1   gennaio      Genesi 13-15; Matteo 13-15??

 

 

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