Settimana 7/2017 - Vuoi essere guarito?

11.02.2017

«Gesù gli disse: “Àlzati, prendi il tuo lettuccio e cammina”. In quell'istante quell'uomo fu guarito; e, preso il suo lettuccio, si mise a camminare».

Giovanni 5:8-9

 

La piscina serviva per i riti di purificazione prima dell’accesso al tempio. Sotto i suoi portici si raccoglievano gli ammalati che non potevano andare oltre il cortile dei Gentili, essendo considerati impuri. Il nome greco di “piscina probatica” deriva dal fatto che era vicina alla porta da cui entravano le greggi (probaton: in greco significa pecora) per i sacrifici del tempio. Gli infermi qui raccolti erano in attesa di un miracolo che li rendesse abili all’ingresso al tempio, totalmente dipendenti alla misericordia divina, che di tanto in tanto si manifestava nel movimento delle acque. Qui tra la solitudine e l’abbandono si incarna in Gesù la misericordia attesa, il quale volge la sua attenzione a un uomo paralitico da molto tempo: “Vuoi essere guarito?” Quando oramai non c’era più speranza, giunge l’azione divina. Il segno che Gesù sta per compiere annuncia che la misericordia non è più sporadica, ma è alla portata di chiunque vuole. Occorre alzarsi dalla propria condizione, essere pronti a muoversi per seguire il Maestro. Quel miracolo in giorno di sabato rompeva anche ogni condizionamento religioso.  Chi è raggiunto dalla grazia non può frenarsi nel timore di qualcosa o di qualcuno. “Conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32).
 
I falò della libertà
Fino alla prima metà del XIX sec. i valdesi vivevano confinati nelle Valli Chisone, Pellice e Germanasca, in cui potevano esercitare in forma pubblica il culto riformato, in base alla Pace di Cavour del 1561. I Savoia non sempre mantennero fede ai patti e a più riprese tentarono di estirpare la minoranza, che arrivò a un passo dall’estinzione nel 1686, cui seguì l’esilio verso la Svizzera e la Germania. Tre anni dopo i valdesi riuscirono a rientrare nei loro territori, ma non potevano stabilire residenza, commerciare e lavorare, comprare o vendere immobili, frequentare scuole al di fuori delle Valli. Tale discriminazione durerà fino al 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto con le Lettere Patenti concesse loro il godimento dei diritti civili e politici. Si racconta che quella sera si accesero i falò per richiamare l’attenzione. Da allora, ogni anno si ricorda il gioioso avvenimento con l’accensione dei falò. Dal 2014 si accende un falò della libertà anche a Guardia Piemontese (CS), nota per essere stata teatro nel 1561 di una delle più efferate stragi perpetrate ai danni dei Valdesi calabri.
 
Vicini anche nelle date
Il 16 febbraio 1497 nasceva a Bretten Filippo Melantone, nome italianizzato di Philippus Melanchthon (morto a Wittenberg il 19 aprile 1560), fine umanista,  brillante teologo, amico e stretto collaboratore di Martin Lutero, il quale morirà il 18 febbraio 1546 a Eisleben (Germania).
 
Lettura della Bibbia
13 febbraio     Numeri 10-12; Romani 10-12
14 febbraio     Numeri 13-15; Romani 13-15
15 febbraio     Numeri 16-18; Romani 16; 1 Corinti 1-2
16 febbraio     Numeri 19-21; 1 Corinti 3-5
17 febbraio     Numeri 22-24; 1 Corinti 6-8
18 febbraio     Numeri 24-27; 1 Corinti 9-11
19 febbraio     Numeri 28-30; 1 Corinti 12-14

 

Ascolta il devotional audio

 

Please reload