Settimana 36/2017 - Quale segno?

02.09.2017

Mentre la gente si affollava intorno a lui, egli cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; chiede un segno ma nessun segno le sarà dato, tranne il segno di Giona».
Luca 11:29
 
Siamo costantemente alla ricerca di un segno, di un miracolo o un’indicazione divina. Il testo di Luca ci dice che degli estranei quali la regina di Seba e i niniviti hanno fatto stima della rivelazione di Dio senza vedere alcuna manifestazione soprannaturale. La realtà è che oggi, come allora, “questa generazione è malvagia”, ossia cattiva nella natura e nella condizione. Fino a quando sarà in questo stato nessun segno potrà mai produrre un risultato duraturo. Senza una sincera e onesta presa di coscienza non ci sarà cambiamento. La storia di Giona ci dice che sovente siamo prima noi a non credere al “cambiamento/ravvedimento”. Accade così che in molte chiese sta sparendo il messaggio della conversione, preferendo parlare di “partecipazione”. Come Giona limitiamo l’azione di Dio, resistiamo allo Spirito con le nostre convinzioni, cerchiamo un messaggio alternativo a quello che siamo inviati a proclamare. La nostra “malvagità” nasconde, allontana e finanche cancella il volto di Dio. Le questioni personali hanno il sopravvento sulla missione ricevuta e l’effetto sono “segni diversi” che deviano e allontanano le persone. Torniamo a predicare Cristo crocifisso e la misericordia di Dio che incontra chi si ravvede.
 
Giona
Lutero scrisse che “Giona è un ‘santo’ noioso e pesante che è arrabbiato a causa della misericordia di Dio per i peccatori”. Tuttavia è un figlio amatissimo da Dio al quale sembra rivolgersi senza inibizioni, quasi senza timore, ma in realtà ne ha e come. Dio non liquida con superficialità il servo disobbediente, ma continua a seguirlo, e a chiamarlo a “combattere con lui” fino a riportarlo alle sue responsabilità. Dio desidera che Giona trovi la sua chiamata profetica andando oltre le convinzioni e le false certezze che il proprio ambiente e le tradizioni del tempo gli impongono. Giona (e noi con lui) è sfidato ad accogliere coloro che lui stesso aveva escluso, facendo i conti con la misericordia di Dio per lui inaccettabile.
(Puoi approfondire leggendo il mio scritto “Giona, l’inaccettabile misericordia di Dio”).
 
Lettura della Bibbia
04 settembre   Isaia 9-10; Matteo 19-20
05 settembre   Isaia 11-12; Matteo 21-22
06 settembre   Isaia 13-14; Matteo 23-24
07 settembre   Isaia 15-16; Matteo 25-26
08 settembre   Isaia 17-18; Matteo 27-28
09 settembre   Isaia 19-20; Marco 1-2
10 settembre   Isaia 21-22; Marco 3-4

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