Non tirare le pietre

11.08.2018

Essi, udito ciò, e accusati dalla loro coscienza,

uscirono a uno a uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi.

Giovanni 8:9

 

 

Sul far del giorno Gesù si reca al tempio, ove una folla lo raggiunge. Siamo di prima mattina quando gli scribi e i farisei valutano che quella è un’ottima occasione “per metterlo alla prova, per poterlo accusare”. Che tristezza andare in cerca del Signore per porgli i quesiti più strani, senza alcun interesse verso la verità, ma soltanto per provocare discussioni. Così, gli conducono una donna sorpresa mentre commetteva adulterio. Secondo la Torah, come ricordano a Gesù: “Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno essere messi a morte”(Levitico 20:10; Deuteronomio 22:22). Infatti, la legge biblica prevedeva la lapidazione anche per le seguenti trasgressioni: culto di altre divinità (Deuteronomio 17:2-7), incitamento all'idolatria (13:7-11), sacrificio di bambini a Moloch (Levitico 20:2-5), profetizzare in nome di un altro dio (Deuteronomio 13:2-6), divinazione spiritistica (Levitico 20:27), bestemmia (Levitico 24:15,16), infrazione del sabato (Numeri 15:32-36), omicidio tramite un bue (Esodo 21:28-32), insubordinazione ai genitori (Deuteronomio 21:18-21). La pratica della lapidazione avveniva fuori dal campo o della città e i testimoni erano tenuti a scagliare per primi la pietra (Deuteronomio 17:7).

 

Al di là che siamo di mattina presto, verrebbe da chiedersi come avevano fatto a cogliere questa donna in flagranza. Erano tutti testimoni? Di certo sono pronti a tirare le pietre, visto che non c’era alcun dubbio sulla punizione, anche se andava applicata all’uomo che non c’è. Quante volte il testo biblico induce a far ritenere ciò che Dio vuole e cosa occorra fare. Gesù evade la domanda trabocchetto e si mette a scrivere nella polvere. Nessuno sa cosa scriveva. Ma una volta sollecitato a reagire, si alza e invita gli interlocutori a tirare le pietre solo se senza peccato. Nessuno di quegli uomini si ritiene netto, e tutti vanno via, lasciando la donna con Gesù. Davanti al Maestro nessuno può levare accuse, anche quando ci sono le prove. Egli stesso non condanna, ma riabilita. Le parole di Gesù e la non emissione di alcuna condanna va contro la pena di morte. Agli accusatori, alle autorità religiose, Gesù chiede una maggiore flessibilità di giudizio. Senza discussione o reazione istintiva, il Maestro temporeggia e poi invita all’azione i suoi interlocutori. Il racconto evangelico sembra dirci che nessun reato può essere oggetto di sentenza capitale e che non si deve mai escludere una possibilità di recupero. Nello stesso tempo occorrerebbe andare alle cause scatenanti la colpa, capire le motivazioni, per poter intervenire non a condannare ma a recuperare.

 

Mi viene da chiederti: “Come stai?”. Forse come quella donna sei stato accerchiato, accusato, senza alcun possibilità di rappresentare le tue ragioni, o raccontare solo la tua condizione. Purtroppo è più facile tirare le pietre per condannare quel che appare. Prendersi invece cura delle persone richiede tutt’altro sforzo. Dovrebbero essere un monito costante le parole di Paolo: “Perciò, o uomo, chiunque tu sia che giudichi, sei inescusabile; perché nel giudicare gli altri condanni te stesso; infatti tu che giudichi, fai le stesse cose. Ora noi sappiamo che il giudizio di Dio su quelli che fanno tali cose è conforme a verità. Pensi tu, o uomo, che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio?” (Romani 2:1-3). Guardiamo a Colui che non è stato mandato a giudicare il mondo (Giovanni 3:17) ma per salvarlo (Giovanni 12:47). In virtù della Sua opera, valevole anche per te, davanti a Lui non sei sotto accusa, ma sei oggetto del piano di Dio e del Suo amore.

 

 

Devotional 33/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

13 agosto        Salmi 87-88; Romani 13

14 agosto        Salmi 89-90; Romani 14

15 agosto        Salmi 91-93; Romani 15:1-13

16 agosto        Salmi 94-96; Romani 15:14-33

17 agosto        Salmi 97-99; Romani 16

18 agosto        Salmi 100-102; 1Corinti 1

19 agosto        Salmi 103-104; 1Corinti 2

 

 

Foto di Armin Hanisch, www.freeimages.com

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