Camminare ogni giorno con Dio

22.12.2018

 

Ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete? Sì, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrere dei fiumi nella steppa. Le bestie dei campi, gli sciacalli e gli struzzi, mi glorificheranno, perché avrò dato l'acqua al deserto, fiumi alla steppa, per dar da bere al mio popolo, al mio eletto. Il popolo che mi sono formato proclamerà le mie lodi.

Isaia 43:19-21

 

Questi giorni frenetici a cavallo della festività di Natale costringono molti a delle vere e proprie maratone tra tavole e parenti, con il loro seguito di emozioni felici o triste, a secondo della condizione. Le speranze affidate ad una notte, reputata fantasticamente speciale, si racchiudono in due parole: serenità e pace. Almeno in questi giorni sembra che si riscoprano i valori duraturi degli affetti e della salute, anche se poi l’economia ha sempre il sopravvento sull’umore generale, e per tanti il deserto sembra non aver mai fine. Ecco pertanto la necessità di continuare il viaggio nell’aridità del deserto o nei grovigli della steppa. E per non lasciarsi vincere dalla delusione si possono riversare le proprie speranze di miglioramenti o almeno di aggiustamenti sul nuovo anno in arrivo. Di certo chi ha scelto di confidare nell’Eterno sa che non sarà questione di tempo, ma piuttosto di fede alimentata dal testo biblico che mai tramonterà. Il cielo e la terra passeranno, e con essi anche i nostri modesti sforzi e i nostri giorni contati. La promessa dell’Eterno è di un deserto che sarà attraversabile, di fiumi che porteranno ristoro e vita, mentre il popolo di Dio proclamerà lodi.

 

Caro lettore, spero che tu convenga con me che camminare con Dio oltre ad essere una cosa gloriosa, è anche piacevole. Il saggio Salomone dichiarava che le vie della saggezza “sono vie dilettevoli e tutti i suoi sentieri sono pace” (Proverbi 3:17). George Whitefield ricordava di un credente che, in punto di morte, disse a un amico: "Hai ascoltato le ultime parole di molti uomini morenti, e queste sono le mie: una vita passata in comunione con Dio è la gioia più grande che esista al mondo". E poi commentava: “Non posso che confermare che questa affermazione è verace. È vero, sono sotto il vessillo del signore Gesù solo da alcuni anni, ma ho avuto più gioia in un solo momento di comunione col mio Dio, di quanta ne avrei potuta avere in migliaia di anni da una vita di peccato. Mi appello a voi tutti che temete Iddio e che camminate con Lui: non è forse così? Un giorno nei cortili del Signore per voi non è stato meglio di mille senza di Lui? Osservando i comandamenti di Dio, non ne avete avuto un gran bene, e una gran ricompensa? La Sua Parola non è stata più dolce del miele che stilla dai favi? O come vi siete sentiti quando, come Giacobbe, avete lottato col vostro Dio? Gesù non vi è venuto incontro mentre meditavate nei campi, facendosi riconoscere nello spezzare il pane della Sua Parola?”

 

Guardando all’anno trascorso, devo ringraziare il buon Dio innanzitutto di poterlo fare, essendo ancora nel novero dei viventi, e poi in ordine: per quanti mi hanno circondato con il loro amore, dagli intimi ai più lontani, per chi mi ha sostenuto nei tanti progetti, per chi mi ha collaborato nel ministero e nelle attività, per la grande famiglia spirituale e i conservi che ancora si affaticano nella Sua opera, e per chi ha trovato un beneficio nel mio umile servizio o solo nell’avermi incontrato. Per ciascuno chiedo al Padre di misericordia di assistervi e guidarvi, rivestendo la vostra vita della Sua infinita grazia e concedendovi una misura traboccante del Suo Spirito per un benedetto anno nuovo.



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Questa settimana termina il piano di lettura della Bibbia. Spero sia stato un viaggio edificante, che andremo a replicare dalla prossima settimana.

 

Devotional 52/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

24 dicembre   Habacuc; Apocalisse 15

25 dicembre   Sofonia; Apocalisse 16

26 dicembre   Aggeo; Apocalisse 17

27 dicembre   Zaccaria 1-4; Apocalisse 18

28 dicembre   Zaccaria 5-8; Apocalisse 19

29 dicembre   Zaccaria 9-12; Apocalisse 20

30 dicembre   Zaccaria 13-14; Apocalisse 21

31 dicembre   Malachia; Apocalisse 22

 

 

Foto di Sune Opstrup, www.freeimages.com

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