La forza di Davide

21.09.2019

 

Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del Signore degli eserciti, del Dio delle schiere d’Israele che tu hai insultate. Oggi il Signore ti darà nelle mie mani e io ti abbatterò.

1Samuele 17:45-46a

 

Quando Saul si ritrova a vivere un disagio dell’anima dovuto ad un forte turbamento causato da uno “spirito cattivo” (1 Samuele 16), un servo gli propose un fanciullo che avrebbe potuto suonare per lui: un figlio di Isai, buon suonatore, ma che era anche un uomo forte, valoroso, di bello aspetto e soprattutto l’Eterno era con lui (v. 18). Davide viene scelto perché è preceduto dalla sua stessa testimonianza. Oltre il parlare degli altri, credo sia sempre lo Spirito a proporre e disporre “come vuole”. Nonostante però fosse un uomo “forte e valoroso”, venne escluso dalla battaglia contro i Filistei (1 Samuele 17). Per quaranta giorni continue minacce provenivano da Goliat, il quale chiedeva un confronto uno ad uno. Il numero quaranta ha un valore fortemente rappresentativo, è menzionato in varie situazioni ed in tutte rappresenta una difficoltà da affrontare ed il cambiamento che ne sussegue. Fu dopo quaranta giorni e quaranta notti che Isai mandò Davide sul luogo della battaglia a portare viveri ai suoi fratelli. Lì egli udì le parole minacciose di Golia verso il re e il suo esercito, e ciò lo scosse. Dopo quaranta giorni lo Spirito risvegliò qualcuno affinché cambiassero le vicende.

 

Il fratello di Davide non entusiasta della sua discesa in campo, lo insultò accusandolo di orgoglio e malignità (v. 28). Chi è spinto dalla mano di Dio nessuno può fermare. Saul, apprendendo che vi era uno disposto a combattere contro Goliat, lo chiamò e chiese spiegazioni (v. 32). Per vedere avanzare il regno di Dio dobbiamo proporci e non nascondere. Saul cercava di proteggere la vita del ragazzo, così come oggi farebbe ogni buon servitore verso la schiera di coloro che si predispongono a servire l’Eterno. Infatti, si spogliò della sua autorità e gliela diede (v. 32). Questa però risultò troppo grande: non possiamo vestire i panni o il nome di altri, ma dobbiamo essere noi stessi, poiché altrimenti si corre il rischio di apparire falsi. Il ragazzo invece si spogliò, prese il suo bastone e, recatosi al fiume vi prese cinque pietre. I sassi raccolti rappresentano la capacità, la possibilità ed il potenziale nel servire. Non ci sono utili tutti nello stesso momento, ma le adopereremo nel corso della vita in maniera alternata tutte, in base alle situazioni.

 

Una volta sul campò Goliat lo disprezzò (v. 42) “perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto”. Allo stesso modo capita a noi di essere disprezzati quando siamo pieni di desiderio, risorse e forze, e il nemico cerca così di annientare ciò che Dio vuole usare. Davide aveva la particolarità dei suoi capelli rossicci, ciò lo rendeva diverso da gli altri. Mentre il nemico usa le nostre diversità per farci sentire inferiore, il Signore invece le usa come elemento di distinzione dagli altri e come nostra forza peculiare. Sa prendere quello che gli altri disprezzano per mostrare la Sua sapienza. Davide non reagì al disprezzo, ma rispose con le parole del verso iniziale. Colui che ha a cuore di servire Dio non lo fa per ricevere plauso e ricchezze, bensì ha negli occhi e nel cuore Colui che serve, l’Iddio Altissimo. Dopo la battaglia, Saul chiede le generalità della famiglia a Davide. Ciò accade spesso anche nell’opera di Dio, dove a molti servitori sfugge conoscere a fondo coloro che si prodigano per il servizio. Nonostante ciò la nostra scelta è servire il Signore e occuparci dell’avanzamento del regno Suo; questo deve essere il nostro unico e solo interesse e non quello di essere conosciuti e elogiati da altri esseri umani. Buon combattimento.

 

 

Devotional 39/2019

Piano di lettura settimanale della Bibbia

23 settembre   Cantico dei C. 1-3; Galati 2

24 settembre   Cantico dei C. 4-5; Galati 3

25 settembre   Cantico dei C. 6-8; Galati 4

26 settembre   Isaia 1-2; Galati 5

27 settembre   Isaia 3-4; Galati 6

28 settembre   Isaia 5-6; Efesi 1

29 settembre   Isaia 7-8; Efesi 2

 

 

Foto di Asif Akbar, www.freeimages.com

Please reload