Fare i conti con Dio

28.09.2019

 

«Ma l'Eterno scatenò un forte vento sul mare e si levò una grande tempesta sul mare, sicché la nave minacciava di sfasciarsi».

Giona 1:4

 

La storia di Giona è quanto mai sinonimo di chi, tenendo gli occhi puntati solo su sé stesso, scappa dall’essere di fronte a Dio, e quindi al Suo servizio. Rappresenta chi, dandosi alla fuga, si pone in una condizione di lontananza da Dio. Molteplici, e di varia natura, potranno essere le ragioni; alcune condivisibili e giustificabili, altre incomprensibili e intollerabili. A livello psicologico o, se si preferisce, relazionale si può ipotizzare che alla base di questa trasformazione vi sia nei confronti di un popolo ostile e invasore un rancore o, più precisamente un comprensibile risentimento. C’è chi lo ha descritto come “una versione sotterranea dell’odio e dell’ira pronta ad esplodere qualora sollecitata. Di certo è reazione ad un’azione subìta, un ripiegamento su di sé che amplifica il proprio dolore zittendo tutto il resto”. Ma non sempre vi è un dolore scatenante. Infatti, spesso si può essere vittima delle proprie paranoie, riversando su gli altri le conseguenze. Nel caso specifico Giona appare, nel suo essere cocciuto, tormentato e perseguitato da Dio, Che quasi lo prende per i capelli per condurlo a fare quanto vuole, alla stregua di un genitore che afferra per il braccio il suo bimbo capriccioso e lo allontana dai giocattoli.

 

Potremmo ipotizzare che Giona è in preda a un complesso di persecuzione, che lo tiene lontano dalla verità, costantemente coperta dal suo convincimento di essere dalla parte della ragione. In questo tira e molla con il Signore le vicende assumono per certi versi un tono ironico, per altri sono intrise di misericordia divina. Ripercorrendole ciascuno potrà carpire in esse aspetti attualizzabili nelle sue correnti vicissitudini. Inizialmente Giona è inviato a Ninive, la città grande e sanguinaria, a denunciare il male di cui è stato vittima anche Israele. Apparentemente fugge senza motivo. La capitale assira è il grande mostro, e andare in bocca al mostro spaventa chiunque. Tutti conosciamo la compagnia silenziosa della paura quando fuggendo rifiutiamo di essere quelli che siamo. Il profeta è anche contrariato, sente il fardello di una missione che non condivide e cerca di fuggire dalle responsabilità, ma dovrà presto scoprire che non si può fuggire da Dio, soprattutto quando Questi non accetta che si resti indifferente al bisogno che ci circonda.

 

La prima arma preparata contro Giona è un forte vento. Il verbo “scatenare” contiene l’idea della forza messa in campo dal Signore, che sfocia in “una grande tempesta”. Sarebbe dovuto bastare il vento per ricondurre il profeta sui suoi passi. La storia di Elia in fuga da Jezebel doveva suggerirgli cosa fosse quel forte vento (1 Re 19:11). Non solo il passaggio, ma la presenza dell’Eterno non concede tregua a chi recalcitra o tenta di addormentare la propria coscienza. Il contesto della nave in tempesta ne è la dimostrazione, offrendoci finanche il paradosso dei marinai che cercano di salvare la vita all’apatico Giona. Quante volte la vita ci ha mostrato soggetti, ritenuti troppo frettolosamente insensibili o senza fede, ergersi a maestri di cosiddetti credenti. Il profeta era scappato davanti alla paura, zittendo così la sua fede. I marinai “impauriti”, invece, pregano, reagendo nella fede. E tu?

 

(Puoi approfondire leggendo il mio scritto “Giona, l’inaccettabile misericordia di Dio”).

 

 

Devotional 40/2018

Piano di lettura settimanale della Bibbia

30 settembre   Isaia 9-10; Efesi 3

01 ottobre       Isaia 11-13; Efesi 4

02 ottobre       Isaia 14-16; Efesi 5:1-16

03 ottobre       Isaia 17-19; Efesi 5:17-33

04 ottobre       Isaia 20-22; Efesi 6

05 ottobre       Isaia 23-25; Filippesi 1

06 ottobre       Isaia 26-27; Filippesi 2

 

 

Il 30 settembre del 1452 Johan Gutenberg stampa la Bibbia, il primo libro a essere riprodotto con caratteri mobili. Senza quest’opera chissà se avessimo avuto la Riforma.

 

 

foto di Jose Assenco, www.freeimages.com

 

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