LIBRI

Le dieci parole per tutti: I comandamenti di Dio a Mosé (Studiando la Parola)

Le Dieci Parole per tutti ripercorre singolarmente i dieci comandamenti dati da Dio a Mose'. Dieci Parole di libertà e tutela del prossimo.

Cuori che palpitano: i miei giovani

Nella mia esperienza ministeriale di responsabile giovanile sono stato tante volte consolato e edificato nell’animo, e tante altre smentito nelle mie opinioni dalle parole di cuori che palpitavano d’amore per il mio Dio.

Facebook Nétiquette: pour une utilisation "chrétienne" du réseau social le plus

Molti utenti nello scoprire Facebook pensano di aver trovato l’Araba Fenice o la gallina dalle uova d’oro. A distanza di ormai più di dieci anni dalla nascita non ha bisogno di presentazione.

I motivi che hanno reso popolare, su scala globale, Facebook sono diversificati.

Ora anche l'edizione francese del libro.

Dormire in Chiesa

Il testo prende le mosse da una singolare predicazione pronunciata in una data imprecisata da Jonathan Swift (1667-1745), pastore anglicano e decano della cattedrale di St. Patrick a Dublino, nonché poeta e scrittore noto a tutti per un suo capolavoro letterario, un classico per l’infanzia, i Viaggi di Gulliver. Pubblicato nel 1776, ben trent’anni dalla morte dell’autore, si tratta un vibrante sermone contro l’abitudine, alquanto diffusa al suo tempo, di dormire in chiesa. Swift prende le mosse dall’episodio di Paolo ed Eutico in Atti 20 per mettere a fuoco un empio disinteresse per la predicazione, specialmente da parte di coloro che più ne avrebbero bisogno. Questo messaggio consente alcune riflessione sullo stato attuale, nella speranza di fornire spunti di riflessione generale, ma anche di crescita personale. 

La parrhesía nelle prime comunità cristiane secondo il libro degli Atti 

Una tesi in esegesi neotestamentaria dedicata alla "parrhesía" di cui è pregno il libro degli Atti, caratteristica dei primi discepoli inviati a testimoniare l'Evangelo. Punto di partenza per una riflessione sull'opera dello Spirito oltre il parlare in lingue.

Facebook Netiquette: per un uso «cristiano» della piattaforma social più diffusa in Italia

Android 

Kindle / Cartaceo 

Molti utenti nello scoprire Facebook pensano di aver trovato l’Araba Fenice o la gallina dalle uova d’oro. A distanza di ormai più di dieci anni dalla nascita non ha bisogno di presentazione. 

I motivi che hanno reso popolare, su scala globale, Facebook sono diversificati

Giona e l’inaccettabile misericordia di Dio

Conosci la storia di Giona? Hai mai letto il libro omonimo nella Bibbia? Se queste domande fossero rivolte a un pubblico di credenti non avrebbero senso, ma il contatto quotidiano con persone professanti una fede senza conoscenza biblica ha alimentato il mio desiderio di rileggere uno tra i libri più brevi e avvincenti della Scrittura. Sono profondamente persuaso che la storia di questo personaggio ha fascino tale da catturare l’attenzione anche di chi non crede e, nello stesso tempo, il potere di rivelare l’interesse e l’amore di Dio per il genere umano.

Il vignaiolo e il fico: Tutti hanno bisogno di letame

La parabola narrata nel vangelo di Luca (cap. 13, vv.

6-9) racchiude risvolti e applicazioni per la nostra vita.

La figura del vignaiolo è oggetto principale di riflessione con la sua disponibilità a curare e concimare il fico condannato ad essere tagliato.

Credenti in costruzione

Questo testo è frutto dell’attività del Laboratorio Ministeriale, area di formazione e approfondimento biblico nato nel seno delle Chiese Evangeliche Nuova Pentecoste e da me curato.

Lab Min nasce con l’intento di sopperire al fabbisogno di crescita spirituale di credenti desiderosi di contribuire all’avanzamento del Regno di Dio e alla edificazione della Chiesa.

Elia e Eliseo

Le figure di Elia e Eliseo possano essere la giusta bussola per orientarci alla comprensione di un ministero profetico, seppur particolare, oggi latente e troppo confuso nella chiesa. Nei profeti non vi è solo la parola di Dio, ma spessore umano, idee, passioni e soprattutto azioni che li avvicinano a ciascuno di noi e li fanno sentire nostri amici. Infatti, ciò che è preminente nelle loro figure non sono gli interventi verbali, ma le loro imprese. Tutti preferiamo i fatti alle parole.