Da 30 anni sulle ali della fede
- Elpidio Pezzella

- 4 giorni fa
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Il 3 dicembre 1995 nasceva la comunità evangelica “Nuova Pentecoste” di Casal di Principe nei locali dell’ex cinema Giardino in via Vaticale.

Dal luglio 2022 la sede è ubicata in via San Donato 97/99 dove insieme al pastore Davide Corvino porto avanti attività che coinvolgono tutte le fasce d’età e l’hanno resa un luogo di socialità e laboratorio progettuale per il territorio oltre che di fede e camino spirituale. Lo scorso 3 dicembre 2025 abbiamo celebrato il trentesimo anniversario con una festa interna. Avendo in cuore però di incontrare la cittadinanza e le sue rappresentanze istituzionali abbiamo organizzato sabato 24 gennaio un doppio appuntamento al Teatro della Legalità di Casal di Principe con il coinvolgimento delle scuole e di associazioni per parlare di bullismo, violenza di genere, ambiente e riscatto sociale.

Quando abbiamo portato la nostra idea di coniugare fede, cultura della legalità e attenzione alle fragilità sociali al Comune di Casal di Principe, abbiamo trovato immediatamente sostegno da Mafalda Antonelli (consigliere per le politiche giovanili) e Rosanna Natale (consigliere al rapporto con le famiglie). Crediamo fermamente che la vita è un dono e merita di essere vissuta appieno e difesa in ogni sua forma ed era opportuno rendere pubblico ciò che ogni giorno accompagna la nostra predicazione evangelica. Ne è nata una giornata per celebrare la Vita, non solo quella che cresce, ride e resiste, ma anche quella che non ha tempo di scegliere, di cambiare, di essere libera fino in fondo.
Nello stesso tempo il nostro intento è stato di far conoscere Colui che ha dichiarato di essere “la Via, la Verità e la Vita”. Per questo la mattina abbiamo avuto con noi il Campo di Caserta Nord dei Gedeoni che ha distribuito 320 copie del Nuovo Testamento e decine di calendari cristiani agli studenti e ai docenti, offrendo un supporto morale e spirituale. Al Sindaco, agli assessori e a tutte le istituzioni presenti è stata donata una Bibbia Quadrilingue.
Questo l’incipit del doppio evento che ha visto rispondere all’appello oltre cinquecento persone, tra docenti, genitori e addetti ai lavori, perché “una piuma da sola resta in balia del vento, ma tante piume insieme faranno volare”. L’evento mattutino «No alle violenze!» è stata una chiamata a gran voce al rispetto dell’altro, alla tutela di se stessi e alla riscoperta del valore unico della propria identità, rivolta ad alcuni istituti scolastici del territorio, in particolare al Liceo Segrè di San Cipriano d’Aversa.

C’era da parlare a giovani, vittime potenziali di violenza, perché sono 100mila i ragazzi vittime di insulti e aggressioni psicologiche tali da spingerli all’isolamento sociale. Non si va molto lontani da soli. Perciò abbiamo coinvolto Vincenzo Abbate, ideatore di Adolescenze Estreme, esperto di bullismo e cyberbullismo e che da anni tiene incontri nelle scuole di tutta Italia, capace di coinvolgere studenti, docenti e genitori in profonde considerazioni. È seguita una riflessione sulla violenza sulle donne e sulla violenza di genere con il contributo del Centro Antiviolenza dell’Ambito territoriale C07, avente sede a Casapesenna in un bene confiscato alla camorra. Un team di psicologhe e consulenti ha illustrato le dinamiche che s’innescano in una relazione tossica, indicando i segnali da riconoscere e i percorsi per sottrarsi agli abusi, insistendo su prevenzione, ascolto e responsabilità collettiva.
Nel solco della legalità il focus si è spostato al tema ambientale. Infatti, al centro degli interventi ha trovato spazio una riflessione sul Bene che è di tutti e per il quale tutti dobbiamo combattere: la Terra, ossia il Creato. L’importanza di una manifestazione dal respiro così ampio all’interno di un bene sottratto al malaffare e restituito alla comunità civile, come sottolineato dal Sindaco Ottavio Corvino, per dichiarare a gran voce il rifiuto di ogni violenza non poteva escludere la condanna dello stupro che, per lungo tempo, i territori sotto i nostri piedi hanno patito nell’indifferenza ignorante di molti. Abbiamo riservato un intervento a Menotti Madonna (assessore all’ambiente), che ha illustrato quanto il Comune si stia prodigando a riguardo e ha anticipato le future iniziative per sensibilizzare le nuove generazione nell’educazione alla raccolta e smaltimento dei rifiuti in un territorio tristemente al centro della Terra dei Fuochi e dello sversamento di materiali tossici. L’ampiezza dei temi ha visto i rappresentanti istituzionali farsi portavoce dell’impegno presente e futuro del Comune a proseguire con simili progetti.

Nel pomeriggio l’evento «Musica e Parole», un concerto della corale NP Gospel, guidata dal maestro Stefano Cristallo, che ha veicolato speranza e rinnovamento sulle note di spiritual antichi e moderni. I canti proposti hanno fatto vibrare le corde interiori regalando emozioni profonde ai presenti. La fede non può essere reclusa in cattedrali, necessita di attraversare strade e piazze, di incontrare le persone e comunicare un messaggio antico ma sempre nuovo. E la musica ha questa forza. Abbiamo voluto lanciare anche un messaggio di aiuto ai deboli e d’impegno sociale, facendo conoscere alcune realtà collegate alla comunità. Il dott. Luigi Di Lauro ha presentato le attività di AMEN (Agenzia Missionaria Evangelo per le Nazioni), ONG attiva a Funda, in Angola, dove è stato realizzato il Centro Beniamino, struttura che ogni giorno accoglie circa mille bambini, offrendo loro istruzione e cibo. Michele Passaretti ha illustrato il lavoro dell’associazione Logos, impegnata nel recupero di persone con storie di tossicodipendenza o percorsi difficili: l’ente affidatario di un bene confiscato a Teverola, sta avviando un pastificio in cui ex detenuti possono apprendere un mestiere e rientrare nel mondo del lavoro legale.

Siccome il presente che guarda al futuro ha sempre radici in un passato, non è mancato un richiamo alla memoria del territorio con una nota di cultura. Oltre quarant’anni fa, prima dei tempi bui e del malaffare, qui si ascoltava Radio Nuova Casale, emittente radiofonica divenuta luogo d’incontro e laboratorio d’arte per tanti giovani del posto, nata anch’essa dalla lungimiranza di Remo Cristallo, fondatore dell’opera Nuova Pentecoste. Nelle stanze che ospitavano gli studi, i giovani di allora sperimentavano linguaggi artistici e coltivavano sogni, riempiendo l’etere di emozioni. Tra loro c’era Anna Maria Zoppi, oggi artista e scrittrice, che ha condiviso ricordi personali e letto due poesie, a testimonianza di come anche la cultura sia strumento per contrastare la violenza.
Una proposta, ricca di contenuti, sottolineata da Rosanna Natale, Clelia Verazzo e Giuseppe Sgalia, e che testimonia come la presenza evangelica sul territorio si traduca in impegno concreto a sostegno del percorso di rinascita di un territorio martoriato. Alla giornata hanno preso parte anche il vicepresidente della Provincia di Caserta Marcello De Rosa e la sindaca di Casapesenna Giustina Zagaria, che hanno espresso apprezzamento e auspicato l’estensione del trinomio “Scuola, Istituzioni e Chiesa” ad altri Comuni per fronteggiare sinergicamente le violenze e, al tempo stesso, alimentare nei più giovani la capacità di progettare il loro futuro e sognare, perché assieme si può volare!





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