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Il Signore sia con te

  • Immagine del redattore: Elpidio Pezzella
    Elpidio Pezzella
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.

Proverbi 3:5-6



La scorsa settimana ci siamo proiettati nel dodicesimo anno di questo incontro virtuale, che mi consente di incontrarti ogni domenica con una breve riflessione e soprattutto di condividerti il piano di lettura quotidiana della Bibbia. Ho assunto questo impegno proprio per avvicinarti alla Scrittura. Oggi è la prima domenica del 2026 e il testo scelto vuole essere una traccia per il nostro cammino, una stella per illuminare le notti buie, ma che si accoda a quelli precedenti. Con la comunità di appartenenza veniamo da “Semina!” e “Spera contro speranza”, che ci hanno guidato negli ultimi due anni. Verrebbe quindi istintivamente da pensare a un tempo di raccolta. Invece ritengo che siamo ancora nel tempo dello sviluppo di quanto piantato, ossia della cura necessaria per assicurarci un raccolto abbondante. Amiamo alleggerirci da ogni responsabilità, demandando frettolosamente l’opera di crescita esclusivamente ad un azione soprannaturale. Eppure tra il piantare e il crescere c’è quell’annaffiare che Paolo riconosce ad Apollo nello scrivere ai Corinzi e che non si liquida con una tantum, ma reclama un servizio costante e perseverante (1 Corinzi 3:6). Si tratta quella cura necessaria al benessere di tutti.

 

Se hai letto il mio ultimo libro “La cura del letame”, non avrai difficoltà a comprendere il mio pensiero, sintetizzato dalle parole del vignaiolo: “Signore, lascialo ancora quest’anno, finché lo scalzi e gli metta del letame e se fa frutto, bene; altrimenti, in avvenire lo taglierai” (Luca 13:8-9). La concimazione è quella parte della cura in grado di stimolare la crescita e la salute in generale. Si tratta di un bisogno comune, e chi la pratica ne necessita a sua volta. “La persona generosa si arricchirà e chi annaffia sarà egli pure annaffiato” (Proverbi 11:25). Come il dare regala gioia, così la cura. E quando non aspetti il contraccambio, Dio stesso provvederà, perciò confida in Lui con tutto il tuo cuore. Anche quando ci sono cose che non puoi modificare: il passato ad esempio, non lo possiamo recuperare, né riavvolgere, ma da esso si può imparare una lezione. Questo comporta la possibilità di ottimizzare il tempo presente accettandolo per quello che è, e come punto per un nuovo inizio. Non possiamo risparmiarci nemmeno il dolore, ma possiamo affrontarlo e viverlo come fonte di crescita e maturazione. Guardando al nuovo anno, ispirato da un testo di Spurgeon (Le quattro risoluzioni del Capodanno 1891-1892), posso dirti che nulla sarà lasciato al caso, nemmeno la caduta di un passero, né la perdita di un capello. Ogni cosa è sotto il governo divino, e ogni giorno del nostro cammino è un pezzetto del Suo disegno.

 

Ricorda che in nessun momento sarai da solo, lo Spirito è stato mandato per guidarti e accompagnarti, mentre la Sua Parola ti consiglierà, affinché ogni tentazione di pigrizia, inerzia o sonnolenza abbiano il sopravvento. Il Signore è colui che ti precede; Egli sarà con te, ovunque e sempre. Lungo il cammino troverai delle soste, dove riposare e rifocillarti, perché Egli ci ristora l’anima. “Avremo forza a sufficienza, ma nessuna da risparmiare; e quella forza arriverà quando sarà necessaria, e non prima... Le nostre lampade saranno regolate per tutto il tempo in cui dovranno bruciare”. Rispetto al passato e all’anno lasciato, c’è qualcosa che accomuna ogni nostro giorno: confidiamo di vedere Dio glorificato da noi e in noi. Non perdiamo di vista quello è lo scopo principale del nostro vivere. Quale grande gioia possiamo provare nei nostri cuori rinnovati nel considerare che Dio possa ottenere la gloria da persone come noi. Così poveri di tutto, ma ripieni della Sua forza e potenza. Se Dio è stato in qualche misura glorificato in noi durante l’anno passato, confidiamo che sarà glorificato da noi molto di più in questo appena iniziato. Prego affinché la tua vita sia un altare acceso da cui si leva al Cielo un profumo soave tutto l’anno. Allora sì che il Signore sarà con te.

 


Piano di lettura settimanale

della Bibbia n. 02

05 gennaio     Genesi 13-15; Matteo 5:1-26

06 gennaio     Genesi 16-17; Matteo 5:27-48

07 gennaio     Genesi 18-19; Matteo 6:1-18

08 gennaio     Genesi 20-22; Matteo 6:19-34

09 gennaio     Genesi 23-24; Matteo 7

10 gennaio     Genesi 25-26; Matteo 8:1-17

11 gennaio     Genesi 27-28; Matteo 8:18-34

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IL MIO IMPEGNO

Per rispondere all’aspirazione e al desiderio di tanti onesti credenti di trafficare i talenti ricevuti, mi sono impegnato a formare uomini e donne fedeli per “un servizio che serve”, seguendo l’invito di Gesù (Mt 20:26-27). Il materiale proposto vuole offrire occasioni di formazione e crescita personale non da paventare ad altri, ma una condivisione per crescere assieme, lontani da polemiche, accuse e ogni forma di giudizio volto a alimentare dissidi e contese inutili. Io ci provo! 

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